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165° anniversario dell’Unità d’Italia, Nicco: “Una storia che vive nelle persone e nelle comunità”

17/03/2026

165° anniversario dell’Unità d’Italia, Nicco: “Una storia che vive nelle persone e nelle comunità”

Nel giorno in cui l’Italia celebra il 165° anniversario dell’Unità nazionale, il presidente del Consiglio regionale del Piemonte Davide Nicco richiama il valore di una storia condivisa che continua a vivere nel presente, nelle comunità locali e nelle diverse identità che compongono il Paese.

La ricorrenza della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, istituita per ricordare il percorso che portò alla nascita dello Stato italiano, rappresenta ogni anno un momento di riflessione sul significato dell’appartenenza nazionale e sul ruolo che i territori continuano a svolgere nella costruzione della vita civile.

Nel suo messaggio istituzionale, Nicco ha sottolineato come l’Unità d’Italia non appartenga soltanto alla memoria storica o alle pagine dei libri, ma trovi espressione concreta nella quotidianità delle persone e nelle realtà locali che caratterizzano il Paese.

L’unità come incontro tra identità diverse

Secondo il presidente del Consiglio regionale, la storia italiana è segnata da una pluralità di tradizioni, sensibilità e culture che convivono all’interno di un unico quadro nazionale. Una ricchezza che non rappresenta un elemento di divisione, bensì una delle caratteristiche più significative dell’identità italiana.

“Celebriamo una storia che vive nelle persone, nelle comunità e nelle tante identità che rendono unico il nostro Paese”, ha dichiarato Nicco, ricordando come le differenze territoriali, linguistiche e culturali costituiscano un patrimonio condiviso che contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza.

L’eredità del Risorgimento, ha aggiunto, affida alle istituzioni e ai cittadini la responsabilità di saper convivere valorizzando le specificità di ogni territorio senza rinunciare all’idea di un destino comune.

Torino e il valore simbolico del Risorgimento

Nel suo intervento Nicco ha anche richiamato il ruolo storico di Torino, prima capitale del Regno d’Italia e luogo simbolico del processo di unificazione nazionale. Da questa città, ha ricordato, prese forma una visione politica capace di unire realtà diverse sotto un progetto condiviso.

Un percorso che trova oggi il suo punto di equilibrio nella Costituzione italiana, documento che stabilisce diritti e doveri comuni e che rappresenta il fondamento della convivenza civile.

Nel riferimento ai simboli della Repubblica – il Tricolore e l’Inno di Mameli – il presidente del Consiglio regionale ha evidenziato il valore di quei segni che ogni giorno ricordano il legame tra i cittadini e la comunità nazionale.

Celebrando l’Unità d’Italia, ha concluso Nicco, si custodiscono le radici della storia nazionale ma si riconosce anche il contributo di ogni territorio, compresi i Comuni più piccoli, alla costruzione di una comunità che continua a riconoscersi in un patrimonio condiviso di valori, memoria e responsabilità.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to