Marzo Donna 2026 ad Alessandria: incontri, libri e voci femminili tra cultura e memoria
16/03/2026
Una città che sceglie di dedicare tempo, spazi e attenzione al racconto delle esperienze femminili compie sempre un gesto culturale significativo. Il calendario di “Marzo Donna 2026”, in programma ad Alessandria dal 16 al 22 marzo con un ulteriore appuntamento il 28 marzo, si sviluppa come un percorso fatto di incontri, testimonianze, riflessioni e momenti di partecipazione pubblica. Un programma vario, costruito con la collaborazione di associazioni e realtà del territorio, capace di intrecciare memoria, letteratura, salute, sport e arte.
Gli eventi non si limitano a celebrare una ricorrenza simbolica, ma invitano la comunità a fermarsi e ad ascoltare storie, esperienze e prospettive diverse, offrendo occasioni di confronto autentico su temi che riguardano la vita quotidiana delle donne e il loro contributo alla società.
Memoria, parole e testimonianze nella serata del 20 marzo
Il primo appuntamento centrale si svolgerà venerdì 20 marzo alle 18:30 presso il Circolo ACLI San Michele APS, nel sobborgo di San Michele. Qui verrà presentato il libro “È ora di riaccendere le stelle”, un’opera nata dal desiderio di custodire e condividere il ricordo di Lorenzo Pantuosco, figura che continua a vivere nella memoria affettiva di chi lo ha conosciuto. Il volume raccoglie pensieri e parole che nascono da un sentimento profondo di vicinanza e riflessione, trasformando il dolore in racconto e testimonianza.
La stessa serata proseguirà con un momento dedicato al dialogo e alla sensibilizzazione. Alle 21:00 è previsto il talk show “La parola alle donne”, giunto alla seconda edizione e moderato da Erica Gigli. Il confronto si concentrerà su temi legati al benessere, alla prevenzione e alla cura della persona, ambiti nei quali l’informazione e la consapevolezza svolgono un ruolo decisivo.
A breve distanza, presso il bar SOMS Cristo, alle 21:15, spazio alla dimensione letteraria e musicale con “A proposito di donne… in movimento”. Letture ad alta voce di testi scritti da autrici o dedicati all’universo femminile si alterneranno a brani musicali, creando un dialogo tra parola e suono che restituisce profondità e sensibilità alle storie raccontate.
Sport, tradizioni e riflessione culturale il 21 marzo
Il programma prosegue sabato 21 marzo con iniziative che uniscono partecipazione sportiva e approfondimento culturale. Alle 14:30, presso il centro DLF, si terrà il torneo di calcetto femminile “Non siamo in fuori gioco”, organizzato a sostegno dell’associazione me.dea, impegnata nel contrasto alla violenza di genere. Lo sport diventa così uno spazio di aggregazione e solidarietà, capace di trasmettere messaggi importanti attraverso il linguaggio immediato del gioco di squadra.
Nel pomeriggio, alle 17:00, la Sala Pellizza da Volpedo del Museo Etnografico “C’era una volta” ospiterà la conferenza “Spirito vivo e la forza delle donne”. L’incontro propone una riflessione sul ruolo dell’intuizione femminile come elemento capace di collegare tradizione e contemporaneità. Dialetto, memoria e creatività emergono come fili invisibili che attraversano generazioni diverse e mantengono vivo il patrimonio culturale locale.
Alle 18:00, il bar SOMS Cristo accoglierà invece un approfondimento dedicato al cinema. La conferenza “A proposito di tutte queste signore: attrici e donne nel cinema di Marcello Mastroianni e Marco Ferreri” analizzerà alcune figure femminili emblematiche della filmografia dei due autori, attraverso la visione di brevi sequenze tratte dalle opere più rappresentative. Un’occasione per osservare come il cinema italiano abbia raccontato il mondo femminile, tra ironia, critica sociale e sperimentazione narrativa.
Musica e storia culturale tra Alessandria e il suo passato
Il calendario proseguirà domenica 22 marzo alle 17:00, nuovamente presso il Museo Etnografico “C’era una volta”, con l’incontro “I fratelli Carosio: il mandolino e la chitarra ad Alessandria… cento anni dopo”. Il pubblico potrà ascoltare brani per chitarra sola e conoscere la storia musicale dei fratelli Carosio, protagonisti della vita culturale cittadina nel secolo scorso. L’incontro offrirà anche uno sguardo sull’evoluzione del mandolino e della chitarra, mettendo a confronto la pratica musicale di ieri con quella contemporanea.
L’arte di Sofonisba Anguissola al centro dell’appuntamento finale
Il percorso culturale si concluderà sabato 28 marzo alle 16:30 presso il Museo Civico di Palazzo Cuttica, con la presentazione del libro “Il destino di Sofonisba” della scrittrice Chiara Montani. Dialogando con Francesca Liotta e Barbara Rossi, l’autrice ripercorrerà la vita della pittrice rinascimentale Sofonisba Anguissola, figura straordinaria della storia dell’arte europea.
Il racconto della sua esistenza restituisce il ritratto di un’artista capace di affermare la propria visione in un contesto storico complesso, nel quale le opportunità per le donne erano spesso limitate. La sua vicenda continua a suscitare interesse perché testimonia determinazione, talento e indipendenza intellettuale.
L’intero programma di Marzo Donna 2026 costruisce dunque un mosaico di iniziative che parlano di cultura, memoria e partecipazione civile, invitando la città a vivere questi appuntamenti come momenti di incontro e di crescita collettiva.