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Piemonte, 3,6 milioni per strade e sicurezza dei Comuni

08/06/2026

Piemonte, 3,6 milioni per strade e sicurezza dei Comuni

La Regione Piemonte assegna oltre 3,6 milioni di euro per finanziare 69 interventi di messa in sicurezza del territorio e delle infrastrutture comunali. Le risorse rientrano nel programma previsto dalla legge regionale 38/78 e saranno distribuite su tutto il territorio piemontese, con opere dedicate al consolidamento di strade comunali, alla sistemazione idraulica, al ripristino di muri di sostegno, alla difesa delle sponde e alla stabilizzazione di versanti interessati da criticità.

Il Torinese riceve la quota più alta di fondi

La parte più consistente dello stanziamento è destinata al Torinese, che riceverà circa 1.460.000 euro per interventi di consolidamento, protezione del territorio e messa in sicurezza della viabilità locale. Si tratta di opere pensate per intervenire su situazioni già segnalate dai Comuni, spesso legate al dissesto idrogeologico, alla fragilità di tratti stradali o alla necessità di ripristinare infrastrutture danneggiate.

Seguono il Verbano-Cusio-Ossola, con quasi 570.000 euro, e la provincia di Cuneo, con circa 470.000 euro. Le restanti risorse, pari a circa 1.100.000 euro, saranno ripartite tra le altre cinque province piemontesi, in base agli interventi ammessi al finanziamento.

Il piano riguarda complessivamente 69 cantieri e conferma l’utilizzo della legge regionale 38/78 come strumento di sostegno agli enti locali per opere urgenti o comunque necessarie alla tutela della pubblica incolumità. I Comuni, soprattutto quelli più piccoli o situati in aree montane e collinari, devono spesso affrontare interventi costosi su strade, versanti e corsi d’acqua, con risorse proprie limitate.

Strade, frane e difese spondali tra gli interventi previsti

Le opere finanziate riguardano un ventaglio ampio di necessità territoriali. Tra gli interventi indicati figurano il consolidamento di strade comunali, il ripristino di muri di sostegno, le sistemazioni idrauliche e le difese spondali. Sono previsti anche consolidamenti di versanti e azioni urgenti di protezione civile, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e la continuità dei collegamenti locali.

La viabilità comunale rappresenta un presidio essenziale per molti territori piemontesi, in particolare nelle zone interne e nei piccoli centri, dove una strada danneggiata può incidere direttamente sugli spostamenti quotidiani, sull’accesso ai servizi, sulle attività economiche e sui tempi di intervento dei mezzi di soccorso.

Gli interventi di sistemazione idraulica e difesa del suolo assumono inoltre un peso rilevante in un territorio esposto a fenomeni di dissesto, frane, erosioni e criticità legate al reticolo idrografico minore. La Regione punta a finanziare opere concrete e rapidamente realizzabili, così da contenere i rischi prima che le situazioni si aggravino.

Cirio e Gabusi: sostegno ai sindaci e risposte rapide

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha sottolineato che lo stanziamento conferma l’attenzione delle istituzioni verso la sicurezza del territorio e il sostegno ai Comuni. Investire nella manutenzione e nella tutela del suolo, secondo il presidente, significa proteggere le comunità locali, rafforzare la resilienza del Piemonte e garantire benefici concreti ai cittadini.

L’assessore regionale alle Opere pubbliche, Marco Gabusi, ha evidenziato il valore del provvedimento per i territori che affrontano ogni giorno criticità legate al dissesto idrogeologico. La scelta, ha spiegato, è stata quella di sostenere interventi concreti e immediatamente cantierabili, perché agire in tempi rapidi consente di limitare i danni e mettere in sicurezza comunità e infrastrutture.

Il nuovo pacchetto di finanziamenti si inserisce quindi in una strategia regionale orientata alla prevenzione e al supporto diretto degli amministratori locali. Per molti sindaci, le risorse rappresentano la possibilità di intervenire su punti vulnerabili del territorio, migliorare la sicurezza della rete viaria e ridurre l’esposizione delle comunità a rischi legati a frane, smottamenti e danni idraulici.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.