Piemonte, aggiornata la banca genetica delle foreste: più qualità e resilienza per i boschi del futuro
25/03/2026
La Regione Piemonte aggiorna il Registro dei materiali di base per la vivaistica forestale, uno strumento tecnico che rappresenta la base per la gestione sostenibile dei boschi e per la qualità delle future piantumazioni. Si tratta di una vera e propria mappa genetica composta da 142 popolamenti da seme, selezionati per caratteristiche di adattabilità, resistenza e valore ecologico.
In un contesto segnato da trasformazioni ambientali sempre più evidenti, la scelta del materiale vegetale assume un ruolo determinante: non conta soltanto piantare nuovi alberi, ma garantire che siano geneticamente idonei ai territori in cui verranno inseriti.
Un patrimonio genetico per foreste più resilienti
Il Registro include oggi 368 materiali di base tra specie arboree e arbustive, con un sistema che assicura tracciabilità e qualità lungo tutta la filiera vivaistica. Tra questi, 16 materiali hanno raggiunto la categoria di “selezionato”, segnalando un miglioramento complessivo del patrimonio forestale regionale.
All’interno del sistema figurano anche 9 arboreti da seme e 75 cloni di pioppo classificati come materiali controllati, a conferma dell’importanza strategica della pioppicoltura nel contesto piemontese.
I cosiddetti “boschi da seme” costituiscono una risorsa fondamentale: popolamenti naturali sottoposti a verifiche ecologiche rigorose, dai quali vengono raccolti semi destinati alla produzione di nuove piante, mantenendo così la variabilità genetica e la capacità di adattamento delle specie.
Tracciabilità e pianificazione per la filiera forestale
Il sistema garantisce che ogni pianta utilizzata nei rimboschimenti sia collegata al proprio materiale di origine, in linea con le direttive europee. Questo aspetto è determinante per assicurare che le nuove foreste siano coerenti con le condizioni ambientali locali, aumentando le probabilità di attecchimento e durata nel tempo.
Le informazioni sui popolamenti sono consultabili attraverso il Sistema di Conoscenze Ambientali (SCA), che consente l’accesso ai dati tecnici e alla localizzazione geografica dei siti.
L’aggiornamento del Registro rappresenta un supporto concreto per la filiera vivaistica, sia pubblica sia privata, offrendo strumenti operativi per interventi più efficaci, dalla riforestazione alle nuove aree verdi urbane. Una base scientifica che orienta le scelte, con l’obiettivo di costruire ecosistemi più stabili e coerenti con il territorio.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.