Caricamento...

Alessandria365 Logo Alessandria365

Piemonte: ai sindaci l’invito a dedicare spazi pubblici a donne che hanno fatto la storia

06/03/2026

Piemonte: ai sindaci l’invito a dedicare spazi pubblici a donne che hanno fatto la storia

Un invito rivolto a tutti i Comuni del Piemonte per rendere più visibile il contributo delle donne nella storia del territorio e del Paese. In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, e del 10 marzo 2026, data che segna l’80° anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia, la Regione Piemonte ha avviato un’iniziativa simbolica rivolta alle amministrazioni locali.

Ogni sindaco riceverà una lettera istituzionale firmata dal presidente della Regione Alberto Cirio, dall’assessore alle Pari Opportunità Marina Chiarelli, dal presidente del Consiglio regionale Davide Nicco e dal vicepresidente del Consiglio regionale e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione Domenico Ravetti. Il documento invita le amministrazioni comunali a intitolare, nel corso dell’anno, una via, una piazza, un parco, un giardino o un luogo pubblico a una figura femminile che abbia lasciato un segno nella storia, nella cultura, nella scienza o nella vita civile.

Un anniversario che richiama la storia della democrazia

Il riconoscimento del diritto di voto alle donne nel 1946 rappresenta uno dei momenti più significativi della storia democratica italiana. Con quella conquista si aprì una nuova fase di partecipazione alla vita pubblica e politica, che avrebbe contribuito in modo determinante alla nascita e allo sviluppo della Repubblica.

Secondo i promotori dell’iniziativa, ricordare quell’anniversario significa anche riflettere sul percorso compiuto dal Paese nella costruzione dei diritti civili e della rappresentanza democratica. L’intitolazione di luoghi pubblici a figure femminili viene proposta come un gesto concreto capace di rafforzare la memoria collettiva.

«L’80° anniversario del voto alle donne è una ricorrenza che appartiene alla storia della nostra democrazia – dichiarano Cirio, Chiarelli, Nicco e Ravetti –. Celebrare questa data significa ricordare una conquista fondamentale di libertà, partecipazione e diritti civili».

Più donne nella toponomastica delle città

L’iniziativa punta a promuovere una riflessione sulla presenza femminile nella toponomastica urbana. In molte città italiane, infatti, la maggior parte delle strade e delle piazze è dedicata a figure maschili della storia politica, militare o culturale.

La Regione Piemonte propone quindi ai Comuni di cogliere l’occasione delle nuove intitolazioni per valorizzare donne che abbiano avuto un ruolo significativo nella vita del territorio. Le figure individuate potranno appartenere a diversi ambiti: dalla cultura alla ricerca scientifica, dalla politica alla vita sociale, fino all’impegno civile.

Attraverso questo gesto simbolico, le amministrazioni locali potranno contribuire a raccontare in modo più completo la storia delle comunità, restituendo visibilità a protagoniste spesso meno presenti nello spazio pubblico.

Un progetto legato alla memoria civile e alle pari opportunità

L’iniziativa rientra nel più ampio percorso promosso dalla Regione Piemonte per rafforzare le politiche di pari opportunità e valorizzare la memoria civile. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza del ruolo che le donne hanno svolto nella costruzione della società contemporanea.

Intitolare uno spazio pubblico a una figura femminile diventa quindi un modo per trasformare la memoria storica in un elemento visibile nella vita quotidiana delle città, contribuendo a costruire una narrazione più inclusiva della storia del Piemonte e dell’Italia.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to