Protocollo antismog: Alessandria in allerta arancio dal 7 al 9 marzo 2026
05/03/2026
Il Comune di Alessandria ha attivato il Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog per la stagione invernale 2025-2026. A seguito del superamento dei limiti di concentrazione delle polveri sottili, sul territorio comunale è stato disposto il livello 1 di allerta “Arancio”, valido da venerdì 7 marzo a domenica 9 marzo 2026.
L’attivazione del primo livello di emergenza scatta quando il valore giornaliero di PM10 supera per tre giorni consecutivi la soglia di 50 microgrammi per metro cubo, imponendo una serie di misure temporanee volte a ridurre le emissioni inquinanti.
Limitazioni alla circolazione dei veicoli
Durante il periodo di allerta arancio, dalle ore 8:30 alle ore 18:30, sono previste restrizioni alla circolazione stradale all’interno dei centri abitati del territorio comunale.
Le principali limitazioni riguardano:
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Stop alle auto private diesel fino alla classe Euro 5
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Stop ai veicoli commerciali diesel fino alla classe Euro 4
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Divieto di sosta con motore acceso
Il provvedimento interessa i centri abitati del territorio comunale, mentre restano escluse alcune frazioni o nuclei non serviti dal trasporto pubblico locale. Sono inoltre individuate specifiche arterie che rimangono percorribili per consentire l’accesso ai parcheggi cittadini.
È importante ricordare che, in presenza di allerta arancio o rossa, il sistema Move-In non consente la circolazione dei veicoli soggetti a limitazione, anche se registrati nel sistema.
Restrizioni su riscaldamento e attività all’aperto
Il protocollo prevede anche una serie di misure legate alla riduzione delle emissioni domestiche e agricole.
Tra i provvedimenti adottati figurano:
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Divieto di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (se è presente un sistema di riscaldamento alternativo) che non rispettino almeno la classe energetica ed emissiva 5 stelle
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Divieto assoluto di combustioni all’aperto, comprese attività come falò, barbecue o fuochi d’artificio
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Limite di temperatura negli edifici fissato a 18°C, con una tolleranza massima di 2°C, per abitazioni, uffici e attività commerciali
Queste misure mirano a ridurre l’apporto di polveri sottili prodotto dai sistemi di riscaldamento domestico e da attività che generano combustione all’aperto.
Limitazioni per attività agricole e fertilizzanti
Il protocollo introduce anche restrizioni nel settore agricolo per contenere le emissioni di sostanze inquinanti.
Durante il periodo di allerta arancio è infatti previsto:
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Divieto di spandimento di liquami zootecnici
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Divieto di distribuzione di fertilizzanti, ammendanti e correttivi contenenti azoto
Queste attività, in condizioni atmosferiche particolari, possono contribuire alla formazione di inquinanti secondari nell’aria.
Percorsi consentiti per raggiungere i parcheggi
Per limitare i disagi alla mobilità urbana, il Comune ha indicato alcuni percorsi principali che resteranno transitabili per raggiungere i parcheggi cittadini.
Tra i principali accessi:
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Da Est (Spinetta): via Marengo, via San Giovanni Bosco e parcheggio Caduti di Nassirya o parcheggio Berlinguer
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Da Nord (Valmadonna): viale Milite Ignoto e parcheggio di piazza Divina Provvidenza
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Da Ovest (San Michele): via Giordano Bruno e spalto Borgoglio per il parcheggio ex FFSS
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Da Sud (Casalbagliano, Casalcermelli, Cantalupo): corso Carlo Marx e via Bonardi per l’accesso al parcheggio di piazza Maldino
Il Comune invita cittadini e automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica e a pianificare gli spostamenti, privilegiando quando possibile il trasporto pubblico o forme di mobilità sostenibile, fino alla cessazione dell’allerta.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to