Caricamento...

Alessandria365 Logo Alessandria365

Turismo in Piemonte, crescita consolidata: numeri record e prospettive positive

10/04/2026

Turismo in Piemonte, crescita consolidata: numeri record e prospettive positive
Foto di: “Piemonte, Italy” di Megan Cole, CC BY 2.0

Il turismo in Piemonte continua a mostrare una traiettoria di crescita solida e strutturata. Il 2025 si è chiuso con oltre 6,7 milioni di arrivi e più di 18,1 milioni di presenze, segnando un incremento rispettivamente del 7,1% e del 7,5% rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma il consolidamento della regione come destinazione sempre più attrattiva, sia per il mercato interno sia per quello internazionale.

Guardando a un orizzonte più ampio, il dato assume una dimensione ancora più significativa: negli ultimi dieci anni il Piemonte ha registrato una crescita del 39,6% negli arrivi e del 29,7% nelle presenze, a testimonianza di un percorso ormai strutturato e non episodico.

Il ruolo trainante dei mercati esteri

A sostenere la crescita è soprattutto la domanda internazionale, che rappresenta oggi il 53% delle presenze complessive. Nel 2025 gli arrivi dall’estero sono aumentati dell’8,9% e i pernottamenti dell’8,0%, con oltre il 75% dei flussi provenienti da Europa e Stati Uniti.

La Germania si conferma il primo mercato di riferimento, seguita da Francia, Benelux, Svizzera e Regno Unito. Particolarmente rilevante la performance degli Stati Uniti, con una crescita a doppia cifra sia negli arrivi che nelle presenze, mentre Scandinavia e Spagna mostrano un dinamismo in forte espansione.

Anche il turismo nazionale contribuisce al risultato complessivo, con un aumento del 5,6% negli arrivi e del 7,1% nelle presenze, alimentato soprattutto dai flussi provenienti da Lombardia, Lazio, Liguria, Emilia-Romagna e Veneto.

Territori e prodotti: una crescita diffusa

La crescita turistica piemontese non si concentra su un’unica area, ma coinvolge l’intero territorio regionale. Torino e la sua area metropolitana si confermano la principale destinazione per volumi complessivi, mentre i Laghi mantengono una forte attrattività internazionale, con soggiorni medi più lunghi.

La montagna registra performance particolarmente positive, sostenute anche da una stagione sciistica favorevole, mentre le colline di Langhe, Monferrato e Roero continuano a rafforzare il proprio posizionamento grazie alla combinazione tra paesaggio, cultura ed enogastronomia.

Tra le performance territoriali più significative spiccano l’area del Cuneese, con una crescita a doppia cifra negli arrivi, e Langhe Monferrato Roero, che registra l’incremento più elevato nei pernottamenti. Il Distretto dei Laghi e Torino confermano volumi elevati, mentre territori come l’Alto Piemonte e Alessandria mostrano una crescita costante.

Strutture ricettive e qualità dell’accoglienza

Il 2025 evidenzia un forte sviluppo del comparto extra-alberghiero e delle locazioni turistiche, che continuano ad attrarre una quota crescente di visitatori. Tuttavia, anche il settore alberghiero mantiene un andamento positivo, beneficiando dell’aumento complessivo dei flussi.

La qualità dell’accoglienza rappresenta uno degli elementi distintivi dell’offerta piemontese, con un indice di soddisfazione pari a 84,8 su 100, superiore alla media nazionale. Un dato che riflette la professionalità degli operatori e la capacità di rispondere alle aspettative di un pubblico sempre più esigente.

L’impatto economico è altrettanto rilevante: la spesa turistica rilevata tramite carte di credito estere ha raggiunto circa 970 milioni di euro, con un incremento del 7,6%.

Eventi e stagionalità: un sistema che funziona

La crescita del turismo piemontese è sostenuta anche da un calendario di eventi di rilievo internazionale. Manifestazioni come il Salone del Libro, il Kappa FuturFestival e le Nitto ATP Finals generano picchi significativi di presenze, contribuendo a rafforzare l’immagine della regione.

Parallelamente, si consolida il processo di destagionalizzazione, con performance positive sia in inverno, grazie alla montagna, sia nei mesi primaverili ed estivi, trainati da turismo outdoor, culturale ed enogastronomico.

Segnali positivi per il 2026

I primi dati del 2026 confermano il trend favorevole. Le vacanze di Pasqua hanno registrato un aumento delle presenze superiore al 10% rispetto all’anno precedente, con una saturazione delle strutture ricettive in crescita.

Le prospettive per la primavera indicano un ulteriore incremento dell’attrattività della regione, con una forte propensione verso attività all’aria aperta, esperienze culturali e percorsi enogastronomici. Torino si conferma la destinazione principale, seguita dalle aree collinari.

Il quadro complessivo evidenzia un sistema turistico maturo, capace di coniugare promozione, qualità dell’offerta e capacità di intercettare nuovi mercati. Un equilibrio che, alla luce dei risultati, appare destinato a consolidarsi ulteriormente nel medio periodo.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.