Alessandria, 15 trattamenti contro le zanzare migratorie
04/08/2026
Quindici interventi straordinari contro le zanzare adulte migratorie saranno eseguiti ad Alessandria a partire dal tramonto di lunedì 3 agosto. Il piano predisposto dal Comune prevede l’impiego di un prodotto a base di estratto di crisantemo e una distribuzione dei trattamenti ad arco, da ovest verso est, per creare una barriera protettiva intorno alle aree urbane maggiormente esposte alla presenza della Ochlerotatus caspius. Le operazioni saranno concentrate soprattutto lungo percorsi verdi, terreni incolti e zone prive di abitazioni, con l’obiettivo di garantire un’azione mirata e limitare l’impatto ambientale.
Interventi tra Valmadonna, strada Cerca e il Fontanone
La prima parte del programma interesserà il sobborgo di Valmadonna, l’area circostante il cimitero e i tratti caratterizzati dalla presenza di vegetazione senza edifici residenziali. Le squadre proseguiranno quindi lungo una parte di strada del Fontanone, via Calderone e strada del Sabbione.
Un trattamento specifico sarà effettuato anche in strada Cerca, limitatamente alle aree incolte e senza abitazioni. In questa zona i monitoraggi hanno rilevato una concentrazione significativa di zanzare migratorie, rendendo necessario un intervento maggiormente localizzato.
Le attività operative e il controllo quotidiano della presenza degli insetti sono stati affidati alla società Controllo Infestazioni Ambientali srl di Rivolta d’Adda, in provincia di Cremona. Il coordinamento tecnico è affidato all’entomologo Asghar Talbalaghi, esperto nelle strategie di contrasto ai vettori attraverso metodi biologici e integrati.
Una barriera protettiva verso le aree collinari
Il piano proseguirà nell’area di Betania e lungo strada della Serra, raggiungendo successivamente la zona delle Antenne. Da qui i trattamenti avanzeranno in direzione di Pietra Marazzi e lungo la vecchia strada per Montecastello, fino a Rivarone.
La disposizione dei percorsi è stata studiata per realizzare una fascia preventiva nella zona collinare situata a nord e nord-est di Alessandria. Gli interventi riguarderanno principalmente aree esterne al tessuto abitato, dove la vegetazione e le caratteristiche del territorio possono favorire il passaggio e la permanenza delle zanzare adulte.
La Ochlerotatus caspius è una specie capace di spostarsi anche per distanze considerevoli dalle zone di sviluppo. Per questo il programma comunale non si limita ai punti nei quali viene rilevata una maggiore presenza degli insetti, ma prevede una copertura più ampia lungo le direttrici considerate maggiormente esposte ai loro movimenti.
Trattamenti anche nella pianura orientale
Nello stesso periodo saranno effettuate operazioni nelle aree pianeggianti del territorio comunale. Il percorso partirà dal confine con Piovera, lungo la vecchia strada per Sale, e coinvolgerà le zone vicine ai sobborghi di Lobbi e Castelceriolo.
Le squadre interverranno anche lungo via Grilla, fino all’incrocio con la Strada statale 10 in prossimità del ponte sul fiume Bormida. La distribuzione dei quindici trattamenti consentirà di coprire più quadranti cittadini, formando una cintura di contenimento tra la pianura, i sobborghi e le aree collinari.
Gli interventi inizieranno dopo il tramonto, fascia oraria scelta per aumentare l’efficacia del prodotto sulle zanzare adulte. I monitoraggi proseguiranno quotidianamente per verificare l’andamento dell’infestazione e orientare le attività nelle zone dove dovessero emergere concentrazioni più elevate.
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