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Bilancio UE 2028-2034, Confindustria riunisce il Nord Ovest

29/06/2026

Bilancio UE 2028-2034, Confindustria riunisce il Nord Ovest

Il futuro del bilancio europeo 2028-2034 e il ruolo della politica di coesione sono stati al centro dell’incontro promosso a Milano da Confindustria e Confindustria Lombardia, con il coinvolgimento di Confindustria Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle imprese, membri del Parlamento europeo e istituzioni territoriali per discutere le priorità industriali italiane nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale dell’Unione Europea.

Politica di coesione e competitività industriale

Il confronto ha riguardato il nuovo ciclo di programmazione europea, che definirà priorità e risorse comunitarie per il settennato 2028-2034. Al centro del dibattito, l’evoluzione della politica di coesione e i futuri strumenti a sostegno della competitività industriale, in una fase nella quale il sistema produttivo chiede regole più semplici, risorse prevedibili e maggiore raccordo tra Bruxelles, territori e imprese.

Annalisa Sassi, vicepresidente di Confindustria e presidente del Consiglio delle Rappresentanze Regionali, ha richiamato la necessità di preservare risorse adeguate per la coesione, evitando contrapposizioni tra aree territoriali e settori produttivi. Per il sistema confindustriale, la coesione resta una leva per crescita, innovazione e sviluppo dei territori europei.

L’incontro ha quindi offerto uno spazio di dialogo tra mondo produttivo e decisori politici, con l’obiettivo di portare nel negoziato europeo le esigenze dell’industria italiana, in particolare dell’area del Nord Ovest, dove si concentra una parte significativa della manifattura, dell’export e della capacità innovativa del Paese.

Le richieste del Piemonte: procedure più semplici

Confindustria Piemonte ha ricordato che il programma regionale Fesr 2021-2027 coinvolge oltre 3.300 imprese piemontesi e mobilita più di 400 milioni di euro. L’associazione ha evidenziato come il confronto con la Regione sia stato decisivo per intercettare i fabbisogni del territorio e adattare gli interventi al contesto economico.

Tra le richieste avanzate figurano la semplificazione delle procedure, la riduzione degli oneri documentali, la standardizzazione dei processi e l’accelerazione delle istruttorie. Confindustria Piemonte chiede inoltre certezza e stabilità delle risorse, così da permettere alle imprese di pianificare investimenti e interventi con maggiore sicurezza.

Un altro punto riguarda il dialogo con il partenariato, ritenuto necessario per calibrare i bandi sui bisogni reali delle aziende. Sul Fondo Europeo per la Competitività, l’associazione ha chiesto una vocazione industriale più marcata, capace di accompagnare i progetti dall’idea al mercato e di misurare i risultati su produzione, occupazione e rafforzamento delle filiere.

Il Nord Ovest chiede continuità nei fondi europei

La tavola rotonda con i presidenti delle Confindustrie del Nord Ovest ha messo in evidenza priorità comuni tra Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Giuseppe Pasini, presidente di Confindustria Lombardia, ha avvertito che una riduzione o un accentramento dei fondi di coesione rischierebbe di interrompere progettualità costruite insieme da istituzioni regionali e imprese.

Francesco De Santis, vicepresidente di Confindustria per la Ricerca e lo Sviluppo, ha richiamato il contesto globale e geopolitico nel quale l’Europa deve rafforzare la propria capacità competitiva. Secondo De Santis, il prossimo QFP dovrà segnare una discontinuità, mantenendo ricerca e innovazione al centro della strategia europea ma orientandole con maggiore decisione verso risultati applicabili, impatto industriale e crescita produttiva.

L’appuntamento milanese si inserisce nel percorso promosso dal sistema Confindustria per contribuire alla definizione delle future politiche europee. L’obiettivo è rafforzare la competitività dell’industria italiana e fare in modo che il bilancio UE 2028-2034 risponda alle esigenze di sviluppo delle imprese e dei territori.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to