Piemonte Film TV Fund, 3 milioni per la seconda sessione 2026
01/09/2026
Si è aperta la seconda sessione 2026 del Piemonte Film TV Fund, il bando regionale destinato alle imprese cinematografiche e audiovisive che scelgono il Piemonte per realizzare le proprie produzioni. La nuova finestra dispone di una dotazione iniziale di 3 milioni di euro e resterà aperta fino alle ore 12 di venerdì 2 ottobre 2026. La Regione punta inoltre a recuperare circa 920mila euro provenienti da rinunce, revoche e riduzioni di contributi già concessi, risorse che potrebbero essere aggiunte al finanziamento disponibile.
Nel 2026 stanziati inizialmente 7 milioni di euro
Il Piemonte Film TV Fund è finanziato attraverso le risorse del FESR 2021-2027 e rappresenta uno degli strumenti utilizzati dalla Regione per sostenere la filiera cinematografica, televisiva e audiovisiva.
La dotazione prevista per il 2026 ammonta inizialmente a 7 milioni di euro, suddivisi tra due finestre: 4 milioni assegnati alla prima sessione e altri 3 milioni destinati alla seconda. A questi ultimi la Regione intende aggiungere, una volta completati gli atti necessari, circa 920mila euro recuperati dalle precedenti programmazioni.
La prima sessione dell’anno si è conclusa con 28 domande presentate. I progetti ammessi sono stati 24, mentre 13 produzioni hanno ottenuto il finanziamento disponibile, per un totale di 4 milioni di euro.
Il bando punta ad attirare produzioni cinematografiche in Piemonte
La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese attive nella produzione cinematografica, televisiva e audiovisiva che possiedono i requisiti stabiliti dal bando.
Tra le spese che possono essere finanziate rientrano i costi sostenuti direttamente sul territorio piemontese per personale, professionisti del settore e fornitori di beni e servizi. Il meccanismo punta quindi a collegare il sostegno alle singole produzioni con le ricadute economiche generate nei territori in cui vengono effettuate le riprese.
L’arrivo di film e serie televisive può infatti coinvolgere tecnici, maestranze, imprese creative, strutture ricettive, ristorazione, trasporti e altri servizi collegati alle lavorazioni. Il fondo mira anche a rafforzare la presenza stabile delle aziende audiovisive in Piemonte e ad aumentare gli investimenti della filiera regionale.
Chiarelli e Tronzano: recuperare tutte le risorse disponibili
Gli assessori regionali Marina Chiarelli e Andrea Tronzano hanno spiegato che l’intenzione della Regione è rimettere in circolo le somme rimaste inutilizzate nelle precedenti programmazioni, evitando che risorse già destinate al comparto cinematografico restino ferme.
I circa 920mila euro aggiuntivi derivano da contributi precedentemente concessi e successivamente ridotti, revocati oppure rinunciati dai beneficiari. Gli uffici regionali stanno predisponendo la determinazione necessaria per rendere nuovamente disponibili queste somme.
Secondo la Regione, ogni produzione realizzata sul territorio può generare opportunità occupazionali e commesse per le imprese locali, oltre a promuovere luoghi e professionalità piemontesi attraverso cinema, televisioni e piattaforme audiovisive nazionali e internazionali.
Domande aperte fino al 2 ottobre
Le imprese interessate alla seconda sessione del Piemonte Film TV Fund potranno presentare la propria candidatura fino alle ore 12 del 2 ottobre 2026.
La Regione punta così a proseguire il sostegno alle produzioni che scelgono il Piemonte come sede delle lavorazioni, utilizzando il fondo per rafforzare occupazione, indotto e capacità attrattiva del territorio nel mercato cinematografico e audiovisivo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to