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Alessandria, barriera anti-zanzare: cali fino al 91%

22/09/2026

Alessandria, barriera anti-zanzare: cali fino al 91%

Riduzioni della presenza di zanzare comprese tra il 68% e il 91% dopo i singoli trattamenti nelle postazioni monitorate: sono i risultati principali della campagna 2026 del progetto “Barriera Anti Zanzare”, promosso dal Comune di Alessandria per limitare l’arrivo sul territorio cittadino degli insetti provenienti dalle aree risicole della vicina Lomellina. L’intervento si è concentrato soprattutto sulla specie Ochlerotatus caspius ed è stato accompagnato da una relazione tecnica conclusiva dell’entomologo consulente del Comune, nella quale sono state analizzate metodologia, attività svolte e rilevazioni effettuate durante la stagione.

Quindici trattamenti mirati nelle ore del tramonto

La strategia adottata dal Comune ha previsto l’utilizzo di un prodotto a base di piretro naturale, estratto dal crisantemo, associato a una programmazione precisa degli interventi. I trattamenti sono stati effettuati al tramonto, quando gli studi sul comportamento della specie individuano una fase particolarmente intensa di spostamento dalle zone di origine verso altre aree.

La finestra operativa considerata più efficace ha una durata di circa 50-60 minuti. L’obiettivo è stato intercettare le zanzare durante la dispersione dalle risaie verso il territorio alessandrino, concentrando le irrorazioni lungo le principali direttrici di movimento.

Nel corso della campagna sono stati effettuati 15 giri di trattamento, seguiti attraverso postazioni collocate a Valmadonna, nella zona delle Antenne, Montecastello, Lobbi e Castelceriolo. Le osservazioni venivano ripetute ogni 20 minuti per verificare l’effetto immediato dell’intervento.

Monitoraggi: riduzioni dal 68% al 91% dopo i trattamenti

Le rilevazioni eseguite lungo i percorsi interessati hanno evidenziato, a seconda della postazione, una diminuzione delle zanzare compresa tra il 68% e il 91% dopo l’esecuzione dei trattamenti.

Un secondo sistema di controllo ha invece misurato l’andamento della presenza degli insetti durante l’intera stagione. Le postazioni fisse di Valmadonna e Valle San Bartolomeo hanno effettuato catture settimanali per tutta la notte, fornendo un quadro differente rispetto alle verifiche effettuate immediatamente dopo le irrorazioni.

In questo caso i dati indicano una riduzione complessiva delle catture del 46% a Valmadonna e del 41% a Valle San Bartolomeo. In alcuni periodi della stagione sono stati registrati picchi di diminuzione compresi tra il 50% e il 60%.

I due monitoraggi analizzano quindi aspetti diversi: il primo misura la risposta immediata alle singole operazioni, mentre il secondo permette di osservare come varia la popolazione di zanzare durante un periodo più lungo.

Interventi anche contro le zanzare svernanti

Il progetto “Barriera Anti Zanzare” fa parte di una strategia che comprende anche attività nella rete fognaria di Alessandria contro le zanzare che superano la stagione fredda in forma adulta. Una particolare attenzione è riservata alla specie Culex, considerata un potenziale vettore del virus West Nile.

Il Comune intende quindi mantenere un approccio basato sul monitoraggio durante l’intero anno, affiancando alle operazioni estive gli interventi effettuati nei mesi più freddi. I dati della campagna 2026 saranno utilizzati anche per valutare modifiche alle tecniche impiegate, migliorare i sistemi di irrorazione e verificare la possibilità di estendere l’area coperta dal progetto.

Coloris: il Comune punta sulla prevenzione

L’assessore all’Ambiente e alla filiera dei rifiuti Daniele Coloris ha ricordato che il progetto rappresenta un’attività aggiuntiva rispetto agli interventi realizzati in collaborazione con IPLA e ha richiesto uno specifico investimento economico da parte dell’Amministrazione.

Secondo l’assessore, i risultati delle ultime stagioni indicano l’utilità di integrare le operazioni sul territorio con controlli continui e attività preventive. Il lavoro proseguirà quindi utilizzando i dati raccolti per affinare tempi e modalità d’intervento, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte agli spostamenti delle zanzare provenienti dalla Lomellina e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.