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Piemonte, arriva Auxil.IA: l’IA pubblica per enti e Comuni

18/09/2026

Piemonte, arriva Auxil.IA: l’IA pubblica per enti e Comuni

Una piattaforma di intelligenza artificiale capace di riassumere documenti, confrontare testi, generare atti, produrre verbali e traduzioni, mantenendo dati e infrastrutture sotto controllo pubblico. La Regione Piemonte ha adottato Auxil.IA, soluzione sviluppata da CSI Piemonte per supportare dipendenti regionali e amministrazioni locali nelle attività quotidiane. Il sistema è stato presentato il 17 settembre al Grattacielo Piemonte e dal prossimo 1° ottobre sarà messo a disposizione anche degli enti territoriali piemontesi.

Documenti, verbali e traduzioni tra le funzioni disponibili

Auxil.IA si presenta come una suite di assistenti digitali destinati a differenti attività amministrative. Tra le funzionalità indicate dalla Regione figurano la sintesi di grandi quantità di documenti, il confronto e l’analisi di testi, la produzione di documenti, la creazione automatica di verbali, le traduzioni e il supporto alla preparazione di presentazioni.

Il dipendente può scegliere l’assistente più adatto al compito da svolgere, sottoporgli la richiesta e successivamente verificare e validare il risultato prodotto. L’impostazione prevede quindi che il controllo finale resti affidato all’operatore pubblico e che l’intelligenza artificiale venga utilizzata come strumento di supporto alle attività professionali.

Secondo il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, l’impiego dell’IA nella pubblica amministrazione deve servire soprattutto ad alleggerire le mansioni ripetitive e permettere al personale di dedicare maggiore tempo alle attività che richiedono competenze e valutazioni.

Dati ospitati nel cloud regionale

Uno degli elementi caratterizzanti del progetto riguarda la gestione delle informazioni. I dati utilizzati da Auxil.IA rimangono nel cloud della Regione Piemonte e l’infrastruttura viene gestita all’interno del perimetro pubblico regionale. La piattaforma è stata sviluppata con l’obiettivo di garantire il controllo diretto sui dati e sulle modalità di utilizzo degli strumenti.

CSI Piemonte indica sicurezza, rispetto della privacy e governo pubblico dell’infrastruttura tra i principi alla base del sistema. Il direttore generale Pietro Pacini ha spiegato che il progetto punta a consentire alle amministrazioni di adottare strumenti di intelligenza artificiale mantenendo il controllo delle informazioni trattate.

La piattaforma, essendo di proprietà dell’ente, potrà inoltre essere rilasciata come software libero secondo quanto previsto dall’articolo 69 del Codice dell’Amministrazione Digitale, favorendo così il riuso da parte di altre amministrazioni.

Dal 1° ottobre Auxil.IA disponibile anche agli enti locali

Auxil.IA è stata progettata fin dall’inizio con una logica aperta al riutilizzo. Dal 1° ottobre la Regione prevede di mettere la piattaforma a disposizione di Comuni e altri enti locali del Piemonte, comprese le amministrazioni di dimensioni più contenute.

L’obiettivo dichiarato è evitare che l’accesso agli strumenti di intelligenza artificiale dipenda esclusivamente dalle capacità economiche o tecniche dei singoli enti. L’assessore regionale al Personale e alla Semplificazione, Gian Luca Vignale, ha collegato il progetto alla necessità di ridurre il rischio di un divario nell’accesso all’IA tra amministrazioni con risorse differenti.

Anche l’assessore agli Enti locali Enrico Bussalino ha indicato nei piccoli Comuni uno degli ambiti nei quali la condivisione della piattaforma potrebbe avere maggiore utilità, mettendo a disposizione strumenti tecnologici già sviluppati a livello regionale.

Cirio: una soluzione sviluppata e gestita internamente

Alla presentazione hanno partecipato anche il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale all’Innovazione e Intelligenza artificiale Matteo Marnati. Cirio ha definito il Piemonte la prima Regione italiana a rendere disponibile alla pubblica amministrazione una soluzione di IA dedicata alla produttività sviluppata e gestita internamente.

Il presidente ha inoltre collegato Auxil.IA al progetto per un cloud federato interregionale e a un accordo quadro dedicato a intelligenza artificiale, sovranità digitale e cybersicurezza che, secondo quanto annunciato dalla Regione, sarà presentato al Festival delle Regioni previsto a ottobre a Firenze.

Marnati ha invece posto l’accento sulla possibilità di ridurre i tempi delle procedure e semplificare il rapporto tra Regione ed enti locali. Il nome Auxil.IA deriva dal termine latino “auxilium”, cioè aiuto, richiamando la funzione attribuita alla piattaforma: affiancare chi lavora nella pubblica amministrazione senza trasferire al sistema automatico la responsabilità delle decisioni.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to