Alessandria, firmata la concessione: riparte il progetto della nuova piscina comunale
22/04/2026
La firma dell’atto di concessione, insieme al contratto e alla convenzione tra il Comune di Alessandria e l’azienda Supera, segna il passaggio che consente di avviare il conto alla rovescia per la nuova piscina comunale. L’annuncio è arrivato questa mattina nel corso di un incontro con i cittadini della zona, durante il quale il sindaco Giorgio Abonante ha definito l’intesa come un momento decisivo per la città: l’attuale piscina estiva sarà trasformata in un impianto utilizzabile tutto l’anno, inserito in un progetto più ampio di rilancio sportivo e urbano.
Un iter complesso si chiude, ora si attende l’avvio del cantiere
La firma arriva al termine di un percorso amministrativo lungo e articolato, legato a un intervento complessivo da 18 milioni di euro. A sottolinearlo è stata l’assessora all’impiantistica sportiva Vittoria Oneto, che ha ricordato la complessità del project financing e i diversi passaggi normativi e legislativi affrontati per arrivare all’atto conclusivo. Il quadro, adesso, consente all’amministrazione di indicare una prospettiva concreta: una volta completate le autorizzazioni necessarie, i lavori partiranno nei prossimi mesi.
Per il Comune, il risultato raggiunto non riguarda soltanto il recupero di una struttura sportiva attesa da anni, ma rappresenta anche un tassello di un disegno più ampio che punta a restituire alla città un’offerta rinnovata, capace di andare oltre la semplice funzione stagionale dell’impianto esistente.
Una struttura aperta 365 giorni l’anno
Il nuovo centro sportivo si svilupperà su una superficie di oltre 12.500 metri quadrati e sarà progettato come un impianto polifunzionale di nuova generazione. Il cuore del complesso sarà costituito da una piscina coperta da 25 metri e da una seconda vasca più piccola, destinata a corsi e attività in acqua. A queste si aggiungeranno due piscine all’aperto con ampio solarium, pensate per mantenere anche la vocazione estiva dell’area.
Accanto alla parte natatoria troverà spazio un’area benessere con idromassaggio, sauna, bagno turco e docce sensoriali, così da ampliare il profilo della struttura e renderla attrattiva anche per un pubblico interessato al relax e alla cura del corpo. L’idea, nelle intenzioni dell’amministrazione e del concessionario, è quella di costruire un impianto capace di funzionare come polo sportivo e di servizi durante tutto l’arco dell’anno.
Fitness, campi polifunzionali e nuovi servizi per la città
L’offerta prevista comprende anche una sala fitness di quasi 1.400 metri quadrati dotata di attrezzature di ultima generazione, oltre a cinque sale dedicate ai corsi di gruppo. Completeranno il progetto un campo polifunzionale a disposizione della cittadinanza e delle associazioni sportive, un ampio ventaglio di corsi di nuoto e sessioni di personal training.
La struttura sarà dotata inoltre di un parcheggio da circa 140 posti auto, elemento considerato essenziale per sostenere la fruibilità dell’impianto e la sua capacità di accogliere utenti provenienti da diverse zone della città. Il progetto punta così a costruire un centro sportivo integrato, in cui attività acquatiche, allenamento, benessere e utilizzo collettivo degli spazi convivano in un’unica infrastruttura.
Riqualificazione urbana, sostenibilità e ricadute sul lavoro
L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione dell’area del lungo Tanaro, che l’amministrazione comunale considera una delle partite urbanistiche più attese degli ultimi anni. Sindaco e assessora hanno ribadito che il nuovo impianto segna una svolta concreta per quella parte della città, destinata a cambiare volto con l’apertura del cantiere.
Il progetto incorpora inoltre tecnologie moderne ed efficienti dal punto di vista energetico, in linea con l’indirizzo che il Comune collega alla sostenibilità ambientale. Sul piano occupazionale, le stime parlano di oltre 100 posti di lavoro durante la fase di costruzione e di altri 50 a regime una volta entrato in funzione il complesso. Un dato che viene indicato come una ricaduta significativa per il territorio, sia nel breve sia nel medio periodo.
Gestione affidata a Supera per 42 anni
La gestione dell’impianto è stata affidata attraverso un appalto della durata di 42 anni a Supera, catena specializzata nei centri sportivi già presente in Spagna e Portogallo e alla sua seconda esperienza in Italia dopo quella di Reggio Emilia. Per il Comune, la scelta di Alessandria da parte di un operatore internazionale del settore viene letta anche come un segnale di credibilità e di attrattività del territorio.
Con la firma di oggi si chiude quindi la fase amministrativa più delicata e si apre quella operativa. Per Alessandria significa rimettere in moto un progetto atteso da anni, destinato a trasformare una piscina utilizzata in modo stagionale in un polo sportivo permanente, con ricadute che l’amministrazione lega non soltanto allo sport, ma anche alla rigenerazione urbana, all’occupazione e alla qualità dei servizi cittadini.
Articolo Precedente
Piemonte, restano 28 Ipab da chiudere o trasformare dopo il riordino