Automotive Piemonte, nasce l’Osservatorio su Mirafiori e filiera
07/07/2026
Si è riunito per la prima volta al Grattacielo Piemonte l’Osservatorio strategico su automotive e componentistica, promosso dalla Regione Piemonte su richiesta delle organizzazioni sindacali. Il tavolo nasce per aprire un confronto stabile sulle prospettive di uno dei comparti centrali dell’economia regionale, con attenzione particolare al futuro di Mirafiori, alla tutela dell’occupazione e alla tenuta della filiera produttiva.
Primo confronto con sindacati e Regione
All’incontro hanno partecipato il vicepresidente e assessore regionale al Lavoro Maurizio Marrone, l’assessore alla Formazione Daniela Cameroni, l’assessore alle Attività produttive Andrea Tronzano e i rappresentanti di Fismic Confsal Torino, Fim Cisl, Fiom Cgil, Ugl, Uilm Torino e AQCF-R.
La riunione ha avuto una funzione iniziale di ascolto e ricognizione. Sul tavolo sono state portate le principali criticità del settore, in una fase segnata dalla transizione dell’industria automobilistica, dalla necessità di difendere i livelli produttivi e dalla richiesta di strumenti in grado di accompagnare imprese e lavoratori.
Mirafiori e occupazione al centro del tavolo
Il focus su Mirafiori conferma il peso dello stabilimento torinese nel dibattito regionale e nazionale sull’automotive. La Regione ha ribadito la volontà di mantenere aperto un dialogo costante con le parti sociali, puntando a un metodo di lavoro condiviso per affrontare le trasformazioni industriali senza disperdere competenze, occupazione e capacità produttiva.
Secondo la linea espressa dalla Giunta, il comparto riguarda migliaia di lavoratori, le loro famiglie e un’intera rete di aziende della componentistica. Per questo l’Osservatorio permanente viene indicato come uno strumento di confronto utile a raccogliere le istanze del territorio, analizzare gli scenari e costruire risposte coordinate.
Le istanze del Piemonte al tavolo nazionale
La prossima settimana una delegazione della Regione, guidata dal presidente Alberto Cirio, parteciperà al tavolo nazionale sull’automotive convocato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. In quella sede saranno portate le questioni emerse nel confronto con le organizzazioni sindacali.
Per la Regione, il rilancio del settore passa da una strategia industriale chiara, capace di aumentare i volumi produttivi e garantire prospettive agli stabilimenti. Una nuova riunione dell’Osservatorio sarà convocata dopo il confronto con il Governo, con l’obiettivo di consolidare il rapporto con le parti sociali e accompagnare ogni passaggio rilevante per il futuro dell’automotive piemontese con un’azione comune.
Articolo Precedente
Alessandria, sfalci e manutenzione verde in 29 aree
Articolo Successivo
CAL Piemonte, sì condizionato ad assestamento e riordino
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to