CAL Piemonte, sì condizionato ad assestamento e riordino
07/07/2026
Il Consiglio delle Autonomie Locali del Piemonte ha dato via libera a maggioranza a due provvedimenti regionali: l’assestamento di bilancio e la legge annuale di riordino. L’assemblea, presieduta da Maurizio Giacoletto, ha espresso parere favorevole, ma accompagnato da richieste precise: per entrambi i testi è stato chiesto un successivo approfondimento con la Regione.
Assestamento di bilancio 2026-2028
Il primo provvedimento esaminato riguarda l’assestamento di bilancio per il triennio 2026-2028. A illustrarne i contenuti è stato l’assessore regionale Andrea Tronzano, che ha spiegato come il disegno di legge aggiorni i conti dell’ente attraverso l’integrazione di nuove entrate, la destinazione di risorse aggiuntive e il recepimento delle disposizioni arrivate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Nel quadro delle misure finanziarie previste, lo stanziamento di maggiore peso riguarda la sanità. Tronzano ha indicato una dotazione pari a 158 milioni di euro, destinata a rafforzare le risorse sanitarie regionali. Il parere favorevole del CAL è stato comunque condizionato alla richiesta di un ulteriore momento di confronto, così da approfondire gli effetti dell’assestamento sui territori e sugli enti locali.
La legge annuale di riordino
La seduta è poi proseguita con l’esame della legge annuale di riordino, illustrata dall’assessore Gian Luca Vignale. Il testo interviene su diverse leggi regionali, con l’obiettivo di aggiornarle, renderle più coerenti con il riparto delle competenze tra Stato e Regioni e chiarire alcuni passaggi applicativi che possono generare dubbi interpretativi.
Il provvedimento mira anche a prevenire possibili contenziosi con lo Stato, intervenendo su discipline di settore che richiedono adeguamenti normativi. Gli ambiti interessati comprendono agricoltura, servizi sociali, competitività, edilizia sociale, cultura, sport e turismo, ambiente, energia e territorio, usi civici ed enti locali.
Chiesto un nuovo tavolo con la Regione
Anche sulla legge di riordino il CAL ha espresso via libera a maggioranza, ma con una richiesta vincolante: l’apertura di un ulteriore tavolo di confronto. Il passaggio servirà a esaminare con maggiore dettaglio le ricadute delle modifiche legislative sugli enti territoriali e sulle amministrazioni locali chiamate ad applicare le nuove disposizioni.
La posizione emersa dall’assemblea conferma quindi un assenso politico-istituzionale ai due provvedimenti, accompagnato però dalla volontà di mantenere aperto il dialogo tra Regione e autonomie locali. Il confronto successivo sarà utile per chiarire aspetti tecnici, verificare eventuali criticità operative e consolidare il percorso dei testi prima del completamento dell’iter regionale.
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