Energia, 3 milioni per imprese e ricerca del Nord-Ovest
10/09/2026
Un fondo da 3 milioni di euro sosterrà progetti congiunti nel settore dell’industria energetica tra Liguria, Lombardia e Piemonte. La misura, presentata a Genova nell’ambito della Cabina Economica del Nord-Ovest, rappresenta il primo intervento interregionale costruito dalle tre amministrazioni su questa filiera. A illustrarla sono stati gli assessori allo Sviluppo economico Alessio Piana, Guido Guidesi e Andrea Tronzano, durante l’incontro ospitato nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale con la collaborazione di Ansaldo Energia.
Un bando comune per collegare imprese, PMI e ricerca
La nuova misura punta a creare partenariati capaci di mettere in relazione grandi imprese, piccole e medie aziende e organismi di ricerca. L’obiettivo indicato dalle tre Regioni è favorire la nascita di catene del valore condivise, sfruttando competenze industriali, capacità innovativa e conoscenze scientifiche presenti nei rispettivi territori.
La Cabina Economica del Nord-Ovest è stata avviata nel 2023 e il bando dedicato all’energia rappresenta uno dei primi strumenti operativi nati da quel percorso. Secondo Piana, Guidesi e Tronzano, la collaborazione interregionale può rafforzare la capacità competitiva del sistema produttivo sui mercati internazionali, soprattutto nei comparti coinvolti dalle trasformazioni tecnologiche e industriali.
Il progetto nasce quindi con una logica di filiera, superando la dimensione delle singole amministrazioni regionali e puntando su investimenti condivisi nei settori considerati strategici.
Partenariati da cinque a otto soggetti
Il bando prevede requisiti precisi per la partecipazione. I partenariati dovranno essere composti da un minimo di cinque a un massimo di otto soggetti e avere carattere interregionale.
All’interno di ciascun raggruppamento dovrà essere presente almeno una grande impresa, una PMI per ognuna delle tre Regioni coinvolte e almeno un organismo di ricerca. La struttura è stata pensata per sostenere progetti in grado di accompagnare le tecnologie dalla fase di studio e sperimentazione fino alla loro concreta applicazione industriale.
Le risorse potranno quindi essere utilizzate all’interno di percorsi che combinano sviluppo tecnologico, trasferimento di conoscenze e capacità produttive, con l’obiettivo di generare nuove opportunità per il sistema industriale del Nord-Ovest.
Focus anche sulle politiche energetiche regionali
La riunione di Genova è stata dedicata anche alle prospettive della filiera energetica e alle politiche delle tre Regioni. Sul tema sono intervenuti gli assessori all’Energia Paolo Ripamonti, Massimo Sertori e Matteo Marnati, rispettivamente per Liguria, Lombardia e Piemonte.
I rappresentanti regionali hanno evidenziato la possibilità di mettere in comune capacità industriali, innovazione e competenze territoriali per sostenere lo sviluppo di tecnologie considerate strategiche e ampliare le opportunità per le imprese.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre richiamata la candidatura sostenuta dalla Liguria per ospitare la sede della futura agenzia nazionale del nucleare. Il tema rientra nel più ampio confronto avviato dalle Regioni del Nord-Ovest sul rafforzamento della filiera energetica e sulle prospettive industriali collegate ai nuovi investimenti del settore.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to