Piemonte, 1,8 milioni per libri, editori, librerie e archivi
11/09/2026
La Regione Piemonte mette a disposizione 1.834.394 euro attraverso cinque bandi dedicati alla promozione della lettura, al sostegno di editori e librerie indipendenti, alla partecipazione alle fiere e alla tutela del patrimonio librario e documentale. Le domande possono essere presentate dal 10 settembre al 5 ottobre 2026. Il pacchetto comprende contributi per festival, premi letterari, attività di promozione editoriale, digitalizzazione di archivi e conservazione di fondi librari.
Quasi 940mila euro per promuovere libri e lettura
La quota più consistente, pari a 937.394 euro, finanzia progetti per la promozione del libro e della lettura, oltre a premi e concorsi letterari. Il bando è articolato in due linee di intervento.
La prima sostiene festival, rassegne, incontri con autori, letture ad alta voce, mostre mercato e altre iniziative pensate per ampliare il pubblico dei lettori. La seconda è dedicata a premi e concorsi destinati a valorizzare opere e autori in differenti generi letterari.
Il contributo regionale potrà coprire fino al 50% delle spese ammissibili. Per le iniziative di promozione del libro gli importi saranno compresi tra 5mila e 35mila euro, mentre per premi e concorsi il limite massimo sarà di 25mila euro.
Tra i possibili beneficiari figurano enti locali, pubbliche amministrazioni, istituzioni culturali e formative, associazioni, fondazioni, enti religiosi, soggetti senza scopo di lucro e cooperative a mutualità prevalente.
200mila euro per editori e librerie indipendenti
Un secondo bando assegna 200mila euro alle imprese editoriali e alle librerie indipendenti piemontesi. Le risorse potranno essere utilizzate per promozione aziendale, eventi, presentazioni, campagne pubblicitarie, potenziamento dell’ufficio stampa, produzione di podcast e video, sviluppo di siti e social network, marketing, formazione e servizi per l’internazionalizzazione.
Sono finanziabili anche interventi per la distribuzione e il rinnovamento grafico di collane e prodotti editoriali, purché inseriti in un progetto strutturato di valorizzazione dell’impresa.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammesse, con un minimo di 1.000 euro e un massimo di 6.500 euro per progetto.
Voucher per portare gli editori piemontesi alle fiere
Altri 100mila euro sono destinati alle micro e piccole imprese editoriali che hanno partecipato o parteciperanno nel 2026 alle principali manifestazioni del settore.
La dotazione è divisa in due parti: 50mila euro per il Salone Internazionale del Libro di Torino, con voucher fino a 1.200 euro per editore, e altri 50mila euro per fiere regionali, nazionali e internazionali, con contributi fino a 2.300 euro.
Ogni impresa potrà accedere a uno o a entrambi gli ambiti, raggiungendo un sostegno massimo complessivo di 3.500 euro. Le spese ammissibili comprendono spazio espositivo, stand, allestimenti e servizi collegati alla partecipazione.
597mila euro per patrimonio librario e archivi
Il quarto bando assegna 199mila euro alla conservazione, catalogazione e digitalizzazione dei beni librari di interesse culturale. Il contributo potrà coprire fino all’80% delle spese, con finanziamenti compresi tra 5mila e 20mila euro per singolo progetto.
Il quinto intervento dispone invece di 398mila euro per archivi e patrimonio documentale. Saranno finanziabili attività di censimento, riordino, inventariazione, digitalizzazione, restauro, recupero di database, spolveratura e disinfestazione dei fondi, oltre all’acquisto di materiali e attrezzature per la conservazione.
Il patrimonio interessato dovrà essere conservato in Piemonte e risultare accessibile alla consultazione pubblica. Anche per questo bando il finanziamento regionale potrà arrivare all’80% delle spese, con una quota minima del 20% a carico del beneficiario.
Domande aperte fino alle 12 del 5 ottobre
Tutti e cinque i bandi sono accessibili dal 10 settembre 2026. Il termine per presentare le richieste è fissato alle ore 12 del 5 ottobre, esclusivamente attraverso il sistema regionale Finanziamenti Domande di Sistema Piemonte.
L’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli ha spiegato che il pacchetto punta a intervenire sull’intera filiera culturale, sostenendo sia chi produce e diffonde libri sia i soggetti impegnati nella conservazione della memoria documentale del territorio.
Le misure uniscono quindi promozione culturale, sostegno economico alle imprese, presenza nelle fiere e tutela del patrimonio, con contributi destinati a soggetti pubblici, privati e del Terzo Settore attivi nelle diverse province piemontesi.
Articolo Precedente
Energia, 3 milioni per imprese e ricerca del Nord-Ovest
Articolo Successivo
Alessandria, 7 fogli di via e 16 ammonimenti in un mese
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to