Exilles, inaugurata la Falesia dei Lupi ai piedi del Forte
27/07/2026
È stata inaugurata sabato 25 luglio la “Falesia dei Lupi”, nuova parete attrezzata per l’arrampicata sportiva realizzata ai piedi del Forte di Exilles. L’infrastruttura, finanziata dalla Regione Piemonte con 38.500 euro, nasce dalla collaborazione con il Comune di Exilles e il Terzo Reggimento Alpini e punta ad ampliare l’offerta turistica e sportiva dell’alta Valle di Susa.
Una parete attrezzata tra sport e patrimonio storico
Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore regionale al Patrimonio Gian Luca Vignale, il sindaco di Exilles Roberto Segafredo e il comandante del Battaglione Susa del Terzo Reggimento Alpini, tenente colonnello Alessandro Anoja.
Il progetto è stato sviluppato per collegare la pratica degli sport all’aperto alla valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico piemontese. La presenza della falesia accanto alla fortezza permette di affiancare alle visite culturali una proposta rivolta agli appassionati di montagna e arrampicata.
L’intervento è il risultato del protocollo sottoscritto il 30 ottobre 2025 da Regione Piemonte, Terzo Reggimento Alpini e Comune di Exilles. L’accordo ha definito le attività necessarie per preparare la parete, attrezzare i percorsi e organizzare gli aspetti tecnici e logistici dell’opera.
Un contributo determinante è arrivato dalla 34ª Compagnia “Lupi”, di stanza a Oulx, dalla quale deriva il nome scelto per la nuova palestra di roccia. Il reparto ha partecipato alla progettazione tecnica e alle operazioni preparatorie, mettendo a disposizione competenze maturate nell’ambiente montano.
Il legame storico tra gli Alpini e il Forte di Exilles
La collaborazione richiama il rapporto che unisce il Corpo degli Alpini alla fortezza e alle montagne della Valle di Susa. Il Battaglione Exilles del Terzo Reggimento occupò il Forte fino al 1943, lasciando una presenza ancora riconoscibile nella memoria e nell’identità del territorio.
La nuova falesia rappresenta quindi anche un segno di continuità con quella storia. Il coinvolgimento dei militari non si è limitato agli aspetti simbolici, ma ha riguardato la definizione concreta di un’infrastruttura destinata alla pratica sportiva e alla frequentazione consapevole dell’ambiente alpino.
L’assessore Vignale ha ricordato che l’idea era stata presentata alla Regione oltre tre anni fa dall’ex sindaco di Exilles e dagli Alpini. Il percorso successivo ha coinvolto amministrazioni, uffici tecnici e reparti militari fino all’apertura della parete al pubblico.
Accesso dalla statale 24 e dall’autostrada A32
La Falesia dei Lupi presenta un’esposizione a nord-ovest ed è collocata in una zona facilmente raggiungibile. Gli utenti possono arrivare a Exilles percorrendo la strada statale 24 oppure utilizzando l’autostrada A32.
La valle è servita anche dalla rete ferroviaria e dalle autolinee, condizione che può favorire l’arrivo di visitatori senza automobile. La vicinanza al Forte e alle aree del parco naturale permette inoltre di integrare l’arrampicata con escursioni, itinerari storici e visite al territorio.
L’inserimento della parete nel sistema turistico locale punta ad aumentare la permanenza dei visitatori e a creare nuove occasioni per le attività ricettive, commerciali e di servizio. La struttura potrà attirare praticanti provenienti dal Piemonte, da altre regioni e dai vicini territori europei interessati agli sport alpini.
Primo intervento del piano di rilancio del Forte
Per la Regione, l’apertura della falesia costituisce il primo tassello di un progetto più ampio dedicato alla valorizzazione del Forte di Exilles. L’obiettivo è utilizzare attività sportive, culturali e turistiche per rafforzare il ruolo della fortezza come punto di riferimento della valle.
Vignale ha indicato l’intervento come esempio del metodo scelto dall’Assessorato al Patrimonio per promuovere i beni considerati strategici: collaborazione con gli enti locali, coinvolgimento dei soggetti presenti sul territorio e creazione di servizi capaci di rendere i siti storici maggiormente frequentati.
La Falesia dei Lupi è ora aperta agli appassionati di arrampicata e agli utenti della montagna. La nuova infrastruttura affianca il valore monumentale del Forte a una proposta sportiva inserita nel paesaggio valsusino, sostenendo una forma di turismo legata alle attività all’aperto e alla conoscenza dei luoghi.
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