La Mandria, 9,7 milioni per restaurare Borgo Castello
17/07/2026
Un investimento complessivo di 9,7 milioni di euro sostiene il programma della Regione Piemonte per il recupero di Borgo Castello, nel Parco La Mandria. Lo stato di avanzamento degli interventi conservativi è stato esaminato durante un sopralluogo della Commissione congiunta Bilancio e Cultura del Consiglio regionale, presieduta da Daniele Sobrero.
Alla visita hanno partecipato i componenti della Commissione, l’assessore regionale al Patrimonio Gian Luca Vignale, il presidente dell’Ente di Gestione delle Aree Protette dei Parchi Reali Luigi Chiappero e i tecnici incaricati della riqualificazione. Il confronto sul posto ha permesso di verificare le opere già completate, i cantieri aperti e le successive fasi previste per il complesso storico.
La Torre dell’Orologio al centro del progetto
L’intervento principale riguarda il restauro della manica della Torre dell’Orologio, individuata come elemento strategico per il recupero complessivo del Borgo. L’apertura del cantiere consente di intervenire su una delle parti più rappresentative del complesso, con opere rivolte alla conservazione delle strutture e al recupero degli ambienti.
Il programma regionale punta a completare progressivamente il ripristino dell’intero Borgo Castello, migliorando le condizioni di accesso e la possibilità di utilizzo degli spazi da parte di cittadini e visitatori. Gli interventi devono inoltre rispettare le caratteristiche storiche e architettoniche del sito, inserito nel contesto naturalistico protetto del Parco La Mandria.
I tecnici hanno illustrato ai commissari le modalità operative adottate nel cantiere, le verifiche eseguite sulle strutture e le soluzioni previste per conciliare la tutela del patrimonio con una fruizione compatibile con l’ambiente circostante.
La Regione punta sul recupero dell’intero complesso
Durante il sopralluogo è stato evidenziato il peso economico dell’operazione, sostenuta con risorse regionali per 9,7 milioni di euro. Il finanziamento riguarda un insieme coordinato di lavori destinati a restituire funzionalità agli edifici e a valorizzare il ruolo culturale e turistico del Borgo.
L’assessore Gian Luca Vignale ha definito l’avvio del cantiere della Torre dell’Orologio un passaggio decisivo nel percorso di riqualificazione. Secondo l’assessore, il progetto deve garantire la conservazione del complesso, una gestione sostenibile degli accessi e una maggiore apertura del sito al pubblico.
La Regione considera Borgo Castello uno dei luoghi più rilevanti del proprio patrimonio storico. Il recupero degli edifici dovrà rafforzare il collegamento tra il valore monumentale della residenza e l’area naturale che la circonda, creando condizioni migliori per visite, attività culturali e iniziative di valorizzazione.
Richieste di chiarimento sui lavori e sulle risorse
Nel corso della riunione sono intervenute anche le consigliere regionali Monica Canalis, del Partito Democratico, e Sarah Disabato, del Movimento 5 Stelle. Le due esponenti hanno presentato richieste di chiarimento sullo sviluppo del progetto, sulle opere programmate e sull’impiego delle risorse disponibili.
La Commissione congiunta Bilancio e Cultura continuerà a seguire l’evoluzione dei cantieri e le tempistiche necessarie per completare gli interventi. Il sopralluogo ha fornito ai consiglieri elementi tecnici e finanziari utili per valutare il percorso avviato dalla Regione.
Il recupero della Torre dell’Orologio rappresenta la fase centrale di un programma più ampio che interessa l’intero Borgo Castello. La conclusione delle opere permetterà di ampliare gli spazi visitabili e di rafforzare la funzione del complesso all’interno dell’offerta culturale e turistica del Parco La Mandria.
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