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Piemonte, il Consiglio approva il sostegno alla Torino-Lione

16/09/2026

Piemonte, il Consiglio approva il sostegno alla Torino-Lione

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato a maggioranza un atto di indirizzo che impegna la Giunta a confermare il proprio sostegno alla linea ferroviaria Torino-Lione e a sollecitare il Governo sulla continuità dei finanziamenti e sul rispetto degli accordi internazionali. Il voto è arrivato il 15 settembre durante una seduta dedicata allo stato di realizzazione dell’opera, caratterizzata dal confronto tra maggioranza e opposizioni. Gli ordini del giorno presentati dai gruppi di minoranza sono stati respinti. 

L’atto approvato richiama Orbassano e la stazione di Susa

Il documento approvato, presentato come primo firmatario dal capogruppo di Fratelli d’Italia Carlo Riva Vercellotti, chiede alla Regione di sostenere la realizzazione della Torino-Lione considerandola strategica per i collegamenti del Piemonte con il sistema ferroviario europeo. Nel testo viene evidenziato anche il ruolo della tratta Buttigliera Alta-Orbassano per il polo logistico di Orbassano e viene confermata l’attenzione sulla futura stazione internazionale di Susa.

Nel suo intervento, il presidente della Regione Alberto Cirio ha affermato che l’opera è già finanziata e appaltata e ha indicato il 2033-2034 come periodo previsto per l’apertura. Cirio ha sostenuto che il percorso autorizzativo e politico sia ormai avanzato e ha ribadito la posizione favorevole della Giunta regionale alla prosecuzione dei lavori. Si tratta di valutazioni e dati sullo stato dell’opera riportati dal presidente nel corso del dibattito consiliare. 

Le opposizioni chiedono attenzione a costi, territorio e trasporti locali

Nel corso della seduta sono emerse posizioni differenti. Nadia Conticelli del Partito Democratico ha concentrato il proprio intervento sulle opere di compensazione, sulle tratte di adduzione e sull’integrazione della Torino-Lione con il sistema dei trasporti regionali e metropolitani, criticando l’impostazione adottata dalla Giunta durante il confronto. 

Il consigliere del Movimento 5 Stelle Alberto Unia ha invece contestato tempi, costi e stato di avanzamento del progetto. Nel suo intervento ha sostenuto che, sul versante italiano, lo scavo meccanizzato del tunnel di base non fosse ancora iniziato a luglio 2026 e ha distinto i chilometri del tunnel principale dalle discenderie e dalle altre opere accessorie. La capogruppo M5s Sarah Disabato ha chiesto di destinare maggiore attenzione alla mobilità quotidiana, richiamando linee ferroviarie sospese, trasporto pubblico locale e completamento della metropolitana torinese. 

Avigliana-Orbassano al centro delle osservazioni di Avs

Un altro punto del confronto ha riguardato la tratta Avigliana-Orbassano. Alice Ravinale, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, ha chiesto alla Regione di valutare le osservazioni provenienti dai Comuni interessati, citando le modifiche intervenute rispetto al progetto preliminare e le ricadute della cantierizzazione sui terreni della bassa Val di Susa. 

La consigliera Avs Valentina Cera ha posto invece l’attenzione sugli aspetti ambientali e sulla tutela della falda idrica nelle aree attraversate dal progetto. Le osservazioni delle opposizioni sono state presentate come richieste di approfondimento o modifica dell’opera, mentre la maggioranza ha confermato la propria linea favorevole alla prosecuzione della Torino-Lione. 

Approvato l’ordine del giorno della maggioranza

Al termine della discussione, l’Aula ha quindi approvato l’atto che impegna la Giunta regionale a mantenere il sostegno alla Torino-Lione e a chiedere al Governo garanzie sulla continuità finanziaria del progetto. La seduta speciale sulla Tav era stata convocata per il 15 settembre nell’ambito dei lavori del Consiglio regionale del Piemonte.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.