Terremoti in Venezuela, Piemonte invia medici e infermieri
26/06/2026
Il Piemonte partecipa alle operazioni di soccorso in Venezuela, colpito da due violenti terremoti che hanno causato vittime, centinaia di feriti e gravi danni alle infrastrutture. Su richiesta del Dipartimento della Protezione civile nazionale, il sistema sanitario regionale ha attivato la Maxiemergenza 118 dell’ASL CN1 per fornire supporto sanitario alla popolazione coinvolta dall’emergenza.
Prima squadra partita con i Vigili del Fuoco
La richiesta di intervento è stata trasmessa attraverso la Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario di Pistoia. In risposta, il Piemonte ha predisposto l’invio di personale medico e infermieristico specializzato nella gestione di scenari complessi, dove rapidità, coordinamento e capacità operativa risultano determinanti per garantire assistenza ai feriti.
Una prima squadra, composta da due medici e un infermiere, è già partita insieme alla struttura dei Vigili del Fuoco impegnata nelle attività di ricerca e soccorso. Il personale sanitario piemontese opererà in raccordo con il sistema nazionale di protezione civile e con le autorità locali, contribuendo alla gestione delle prime necessità sanitarie nelle aree colpite dal sisma.
È prevista inoltre la partenza di un secondo contingente, formato da cinque infermieri e un medico, destinato a supportare direttamente le strutture sanitarie venezuelane. L’obiettivo è rafforzare la capacità di risposta degli ospedali e dei presidi locali, messi sotto pressione dall’elevato numero di feriti e dai danni provocati dalle scosse.
Cirio, Riboldi e Gabusi: Piemonte pronto ad aiutare
Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore alla Sanità Federico Riboldi e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi hanno richiamato l’esperienza maturata dalla Regione nelle missioni internazionali, ricordando anche l’intervento in Turchia dopo il terremoto del 2023, con la realizzazione dell’ospedale da campo di Antiochia.
La Regione mette a disposizione personale sanitario, competenze tecniche e capacità organizzative della propria Protezione civile. Il coordinamento con le strutture nazionali consente di integrare le squadre piemontesi nelle attività di soccorso già avviate, evitando sovrapposizioni e garantendo un impiego mirato delle risorse.
Maxiemergenza 118, personale formato per scenari complessi
Il direttore generale di Azienda Zero, Massimo D’Angelo, e il direttore della Maxiemergenza 118 dell’ASL CN1, Mario Raviolo, hanno evidenziato la capacità del sistema piemontese di attivare in tempi rapidi professionisti qualificati. Ogni missione internazionale nasce da preparazione, addestramento e coordinamento tra operatori abituati a intervenire in contesti ad alta complessità.
Il personale inviato in Venezuela lavorerà per offrire assistenza sanitaria efficace, sostenendo la risposta complessiva all’emergenza e contribuendo alla tutela delle persone colpite. L’intervento conferma il ruolo della Maxiemergenza 118 piemontese nelle operazioni fuori dai confini nazionali, dove competenze mediche, logistica e capacità di adattamento diventano parte essenziale della macchina dei soccorsi.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to