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Torino-Lione, Ravinale chiede chiarimenti su ritardi e costi

25/06/2026

Torino-Lione, Ravinale chiede chiarimenti su ritardi e costi

La Torino-Lione è tornata al centro del dibattito in Consiglio regionale del Piemonte, dopo l’interrogazione a risposta immediata presentata da Alice Ravinale, consigliera di Avs, sui ritardi delle opere di collegamento, sull’aumento dei costi e sulle prospettive finanziarie dell’infrastruttura ferroviaria. La Giunta ha confermato la priorità dell’opera, ribadendo che tunnel di base, impegno europeo e accessi italiani restano elementi strategici per il Piemonte. 

L’interrogazione dopo la conferenza Italia-Francia

Il confronto è arrivato dopo la conferenza intergovernativa Italia-Francia che si è svolta il 17 giugno a Chambéry. Ravinale ha richiamato le notizie diffuse dalla stampa italiana e francese, secondo cui sul versante transalpino si registrerebbero ritardi significativi nelle opere di collegamento al tunnel di base, con alcune tratte che potrebbero essere completate soltanto dopo il 2045.

La consigliera ha posto alla Giunta una questione politica e finanziaria: capire per quale ragione la Regione continui a considerare prioritario e urgente l’investimento sulla Torino-Lione, alla luce dell’aumento dei costi, delle incertezze sui futuri finanziamenti europei e delle criticità sollevate da diversi enti locali sul progetto Avigliana-Orbassano.

Il tema riguarda una delle infrastrutture più discusse degli ultimi decenni, al centro di valutazioni tecniche, ambientali, economiche e territoriali. In Consiglio regionale il nodo è stato affrontato partendo dai tempi di realizzazione e dal peso finanziario dell’opera, ma anche dal rapporto tra tunnel di base, tratte di accesso e ricadute per i territori coinvolti.

La risposta della Giunta: opera confermata fino al 2033

A rispondere all’interrogazione è stato l’assessore Gian Luca Vignale, che ha respinto la lettura di un’opera in difficoltà sul piano politico e finanziario, definendo quella ricostruzione allarmistica e fuorviante. Secondo la Regione, la conferenza di Chambéry ha confermato l’impegno di Italia, Francia e Unione Europea per completare il tunnel di base entro il 2033.

Vignale ha ricordato che Bruxelles continua a garantire fino al 50% del finanziamento della sezione transfrontaliera e che non risulta alcun definanziamento del progetto. L’assessore ha inoltre contestato le stime che parlano di un aumento dei costi del 127%, sostenendo che il confronto debba essere effettuato con il progetto definitivo del 2015: su quella base, l’incremento sarebbe inferiore al 30%.

Quanto ai ritardi francesi, la Giunta ha precisato che riguarderebbero le linee di accesso nazionali e non il tunnel di base, i cui lavori procederebbero secondo il cronoprogramma previsto. Una distinzione che, nella posizione dell’esecutivo regionale, resta decisiva per valutare lo stato reale dell’infrastruttura.

Avigliana-Orbassano e opere compensative in Valle di Susa

L’assessore ha ribadito anche il valore strategico della tratta Avigliana-Orbassano per il completamento degli accessi italiani alla nuova linea ferroviaria. Su questo fronte, Vignale ha richiamato l’istituzione di due Comitati di supporto, pensati per coinvolgere enti locali e territori nelle diverse fasi progettuali.

La Giunta ha inoltre indicato lo stanziamento di 56,2 milioni di euro per il periodo 2026-2029, destinati alle opere compensative della Valle di Susa. Si tratta di risorse collegate al percorso di accompagnamento territoriale dell’infrastruttura, in un’area che continua a rappresentare uno dei punti più sensibili del confronto pubblico sulla Torino-Lione.

Nel corso della stessa seduta sono state discusse altre interrogazioni su temi ambientali, industriali e sociali: dal torrente Orco all’irrigazione del Canavese, dalla discarica di Maggiora al caso Mirafiori, fino alla tutela dei lavoratori nei cantieri durante le giornate di caldo estremo, alla metro, ai bandi culturali, alla formazione professionale e al crollo del controsoffitto all’ospedale Molinette.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.