Caricamento...

Alessandria365 Logo Alessandria365

Torino, Parco della Salute: 1.040 posti letto e lavori nel 2027

10/07/2026

Torino, Parco della Salute: 1.040 posti letto e lavori nel 2027

Il Parco della Salute di Torino avrà 1.040 posti letto, 90 in più rispetto alla configurazione precedente, nuovi laboratori per la ricerca integrata e spazi riorganizzati per migliorare il collegamento tra attività cliniche, scientifiche e impiantistiche. Il collegio di vigilanza ha approvato l’adeguamento progettuale affidato al Politecnico di Milano, confermando l’avvio dei lavori nei primi mesi del 2027 e l’assenza di incrementi rilevanti dei costi.

Novanta posti letto recuperati dopo lo scorporo del Regina Margherita

La revisione del progetto ha permesso di aumentare la capacità ricettiva del futuro polo sanitario. Lo scorporo dell’ospedale infantile Regina Margherita ha liberato 90 posti letto, portando il totale previsto da 950 a 1.040.

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha spiegato che l’aggiornamento era necessario per adeguare la progettazione, risalente al periodo precedente alla pandemia, alle norme introdotte dopo il 2017 e alle esigenze maturate in ambito medico, clinico e organizzativo.

Il nuovo ospedale dispone di un finanziamento complessivo di 611 milioni di euro. Secondo la Regione, la revisione non dovrebbe produrre variazioni significative rispetto al quadro economico già definito.

Più laboratori e servizi concentrati sullo stesso livello

Tra le modifiche approvate figura l’aumento degli spazi destinati ai laboratori di ricerca integrata. L’obiettivo è rafforzare il collegamento tra assistenza sanitaria, ricerca scientifica e attività universitaria, favorendo la collaborazione tra professionisti e strutture.

Il progetto prevede inoltre un accorpamento digitale e funzionale degli ambienti sullo stesso livello. La soluzione dovrebbe semplificare i percorsi interni, migliorare l’integrazione degli impianti e rendere più immediato lo scambio di dati e informazioni tra reparti, laboratori e servizi tecnologici.

L’adeguamento è stato elaborato dal Politecnico di Milano, indicato come referente scientifico dell’Organizzazione mondiale della sanità per la definizione delle linee guida europee dedicate alla progettazione dei nuovi ospedali.

Il progetto passa al commissario Marco Corsini

Il documento approvato dal collegio di vigilanza è stato trasmesso al commissario straordinario Marco Corsini, nominato dal Governo per seguire la realizzazione dell’opera. Il commissario dovrà ora confrontarsi con il concessionario e con i progettisti per verificare nel dettaglio gli effetti delle modifiche.

Corsini ha riferito che, sulla base di una prima analisi, non dovrebbero emergere variazioni sostanziali né sui tempi né sui costi. La progettazione potrebbe richiedere due o tre mesi aggiuntivi, necessari per recepire correttamente gli adeguamenti tecnici e normativi.

Il commissario ha precisato che questo periodo rientra nel normale percorso di aggiornamento e non modifica l’obiettivo di aprire i cantieri nel corso del 2027.

La prima pietra prevista nei primi mesi del 2027

La Regione Piemonte punta ad avviare i lavori all’inizio del 2027. Cirio ha definito il Parco della Salute il maggiore intervento di edilizia sanitaria realizzato in Piemonte negli ultimi cinquant’anni, sottolineando che l’opera dispone della copertura finanziaria necessaria.

L’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, ha richiamato il lavoro condiviso tra gli enti coinvolti. Alla riunione del collegio di vigilanza hanno partecipato anche il Comune di Torino, l’Università, l’Azienda ospedaliero-universitaria Città della Salute e della Scienza, l’ospedale Regina Margherita-Sant’Anna, Sistemi Urbani e Rete Ferroviaria Italiana.

Per il Comune era presente l’assessore Mazzoleni. L’Università di Torino ha partecipato con la vicerettrice Ferrero e con la direttrice della Scuola di Medicina Cassoni. Presenti anche il direttore generale dell’AOU Città della Salute e della Scienza, Tranchida, e il direttore dell’ospedale infantile Regina Margherita-Sant’Anna, Leli.

I prossimi passaggi riguarderanno la valutazione tecnica con il concessionario, il completamento della progettazione aggiornata e la preparazione delle procedure necessarie per l’apertura del cantiere.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to